{"id":34,"date":"2012-04-13T11:27:13","date_gmt":"2012-04-13T11:27:13","guid":{"rendered":"http:\/\/dottoratoinneuroscienze.uniroma2.it\/?page_id=34"},"modified":"2019-09-25T16:57:36","modified_gmt":"2019-09-25T14:57:36","slug":"organizzazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dottoratoinneuroscienze-2019.uniroma2.it\/?page_id=34","title":{"rendered":"Organizzazione"},"content":{"rendered":"<p>Il corso di dottorato in neuroscienze presso questa Universit\u00e0 fornisce quindi ai giovani ricercatori in formazione, strumenti didattici ed opportunit\u00e0 di training presso laboratori e gruppi di ricerca altamente qualificati. In particolare, il corso di dottorato prevede l\u2019utilizzazione di tecnologie altamente avanzate nel settore delle neuroscienze, quali registrazioni elettrofisiologiche da singoli neuroni associate a misurazioni delle concentrazioni ioniche intracellulari con tecniche di imaging. Inoltre, moderne tecniche neuroanatomiche di imaging (con microscopi confocali ed elettronici) sono impiegate a livello di strutture pluricellulari, cellulari e subcellulari. Un altro settore d\u2019avanguardia nelle biotecnologie applicate alle neuroscienze, a disposizione del corso di dottorato, \u00e8 quello dell\u2019analisi delle alterazioni cellulari e comportamentali in roditori e ceppi di topi modificati geneticamente. Inoltre, viene anche effettuata una avanzata analisi (anche con l&#8217;uso di sensori e utilizzo di computers) della attivit\u00e0 motoria nell\u2019uomo sia in condizioni fisiologiche che in diverse patologie neurodegenerative. Una approfondita analisi delle funzioni mentali (memoria, linguaggio, percezioni e sonno) viene anche svolta nell&#8217;uomo attraverso tecniche neuropsicologiche e l&#8217;utilizzo della risonanza magnetica cerebrale funzionale e tecniche elettrofisiologiche. Inoltre, nell&#8217;ambito del programma formativo del Corso sono inclusi compiti didattici in laboratori di biologica molecolare, con grandi capacit\u00e0 e potenzialit\u00e0 e che metteranno a disposizione le conoscenze sviluppate nel campo della proteomica, dello studio dei microarrays e della RT-PCR da singoli neuroni. Infine, un altro approccio biotecnologico innovativo messo a disposizione del corso \u00e8 quello del \u201cRNA interference\u201d che consiste nell\u2019eliminazione dell\u2019espressione di selettive proteine mediante l\u2019interferenza con il processo di traduzione del RNA messaggero. Tecniche di espressione di materiale genetico in vivo ed in vitro attraverso l&#8217;utilizzo di virus sono anche utilizzate ed insegnate.<\/p>\n<p>Lo scopo del dottorato in neuroscienze \u00e8 quello di far acquisire ai candidati un&#8217;autonoma capacit\u00e0 di ricerca scientifica che metta in evidenza originalit\u00e0 creativa e rigore metodologico. Il dottorando potr\u00e0 utilizzare la professionalit\u00e0 acquisita non solo nelle Universit\u00e0, ma disporr\u00e0 anche di conoscenze ed esperienze adeguate alle richieste del mondo del lavoro di oggi, come ad esempio negli Enti pubblici e privati nonch\u00e9 nelle industrie farmaceutiche. Il programma didattico comprende una parte di formazione teorica ed una di tirocinio pratico. Saranno fornite le conoscenze di base della neurobiologia nel campo dell&#8217;anatomia, biochimica, elettrofisiologia, farmacologia, naurofisiopatologia clinica, farmacologia immunologia e genetica.<br \/>\nNell&#8217;insegnamento saranno privilegiati gli aspetti metodologici, evidenziando gli strumenti attraverso cui la conoscenza scientifica procede e viene alimentata. Con il tirocinio pratico, il dottorando potr\u00e0 acquisire la conoscenza degli strumenti e la padronanza delle metodologie scientifiche e delle tecniche di indagine. Il dottorando potr\u00e0 poi scegliere di indirizzare il suo interesse principalmente su alcune tecniche di indagine specifiche in una determinata branca della neurobiologia. La formazione tecnico-scientifica sar\u00e0 completata con la frequentazione di laboratori stranieri altamente qualificati e biotecnologicamente avanzati con i quali il nostro ateneo ha da lungo tempo rapporti di una fattiva collaborazione scientifica, come ad esempio l&#8217;Universit\u00e0 di Harvard, dell&#8217;Oregon e dell&#8217;Alabama, la Columbia University, la Northwestern University, il Cedars-Sinai Medical Center (USA), la Universit\u00e0 di Montr\u00e9al (Canada) ma anche in ambito europeo (Universit\u00e0 di Bordeaux, Francia, Karolisnka Institut, Svezia). Sar\u00e0 quindi alimentata una rete di rapporti scientifici tra le varie istituzioni in modo che l&#8217;apprendista ricercatore si senta una parte integrante di un sapere e di ragionamento scientifico pi\u00f9 vasto, non solamente confinato alla realt\u00e0 di ricerche locali. Inoltre, grazie allo sviluppo dei laboratori in ambito clinico, e l&#8217;interdisciplinarit\u00e0 dei docenti sar\u00e0 possibile attuare progetti di ricerca a forte valenza translazionale. Fondamentali, ambiti di ricerca clinica oggetto dei programmi di formazione del nostro dottorato, sono la neurofisiologia, la neurofarmacologia, la neurologia, la psichiatria, la neuropsichiatria infantile e la neurochirurgia.<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corso di dottorato in neuroscienze presso questa Universit\u00e0 fornisce quindi ai giovani ricercatori in formazione, strumenti didattici ed opportunit\u00e0 di training presso laboratori e gruppi di ricerca altamente qualificati. 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